Sin da piccola, tutto ciò che richiedeva costanza e impegno mi spaventava.
E se devo essere onesta, un po’ mi spaventa ancora.
Però sto cambiando. Lentamente.
Come chi non corre… ma cammina con il ritmo giusto.
Viviamo in un tempo in cui ci propinano su Instagram la vita perfetta, la pelle liscia, la motivazione sempre pronta.
“Diventa la versione migliore di te.”
“5 cose da fare ogni mattina per svegliarti felice.”
“Se non ti migliori, sei fermo.”
Si corre.
Corriamo sempre.
Vogliamo fare mille cose, ma a volte si rischia di perdere il senso di ciò che stiamo vivendo.
Non abbiamo mai il tempo per nulla.
E se il vero lusso, oggi, fosse proprio il tempo?
Non possiamo essere perfetti, sempre motivati, sempre produttivi.
E soprattutto, non dobbiamo omologarci.
Sì, possiamo migliorarci.
Ma non con la pressione costante di dover essere impeccabili.
Anche l’imperfezione può essere una forma di perfezione.
I nostri difetti?
Li possiamo smussare.
I nostri pregi?
A volte li dimentichiamo… e invece dovremmo custodirli.
Io, ad esempio, sono Fox.
E di Fox ce n’è solo una.
(Per fortuna o purtroppo, giudicate voi!)
Sono cambiata negli anni.
Migliorata? Peggiorata?
Chi può dirlo davvero?
Sono io. Punto.
E voi?
Che rapporto avete con la perfezione?
Vi spaventa, vi motiva, o vi stanca?
Fox
