Inizio ad avere una certa ansia per la fatidica domanda che arriva puntuale ogni anno:
“Che fai a Capodanno?”
E se non volessi organizzare niente?
Possiamo, per favore, sfatare il mito che a Capodanno bisogna fare qualcosa?
Ogni anno ci ritroviamo ad accettare inviti più per senso del dovere che per reale entusiasmo.
Ci si ritrova in tavolate enormi, con persone che non si vedono mai e che riappaiono puntualmente solo a fine anno. E io, essendo intollerante praticamente a tutto, finisco per non mangiare niente e avere più fame di prima.
Sono ancora scioccata dai miei Capodanni passati ai concerti, fuori al freddo e al gelo, scongiurando che allo scoccare della mezzanotte non mi arrivasse una bottiglia in testa.
E poi arriva la corsa al vestito “perfetto”.
Che, diciamolo, non esiste: né della taglia giusta né del modello giusto.
Sapete come ho deciso di risolvere quest’anno?
La mia scelta è semplice: il mio pigiama con i gattini.
E ci rivediamo direttamente alla Befana.
E voi, che fate a Capodanno? 😄
Fox
